Pierre Paulin — Il designer francese che ha reinventato la poltrona

Pierre Paulin — Il designer francese che ha reinventato la poltrona

Parigi, 1927: un designer tra arte e industria

Pierre Paulin nasce a Parigi nel 1927. Si forma all'Ecole Camondo e poi alla scuola di ceramica di Vaulx-en-Velin, prima di avvicinarsi al design industriale. Nei primi anni '50 lavora per il produttore olandese Artifort, con cui instaurarà una collaborazione trentennale che produrrà alcuni dei pezzi più iconici del design europeo del Novecento.

Artifort e la rivoluzione della seduta

Con Artifort, Paulin sviluppa una serie di poltrone che rompono radicalmente con la tradizione: niente gambe in legno, niente imbottitura a cuscino, niente strutture visibili. Le sue sedie sono forme organiche continue, rivestite di jersey elasticizzato su struttura in acciaio e schiuma poliuretanica. Il risultato sono oggetti che sembrano sculture e funzionano come abbracci.

La Ribbon Chair F582 (1966): il nastro che diventa seduta

La Ribbon Chair (1966) è forse il pezzo più radicale di Paulin: un nastro continuo di tessuto che si piega su se stesso formando seduta, schienale e braccioli in un unico gesto fluido. È un oggetto che sfida la logica costruttiva tradizionale e anticipa di decenni le sperimentazioni sul design parametrico. Viene esposta al MoMA di New York nel 1972.

La Mushroom Chair F560 (1960): il fungo abitabile

La Mushroom Chair (1960) prende il nome dalla sua forma: una calotta emisferica che avvolge il corpo come un guscio. È una delle prime poltrone a forma organica chiusa del design europeo, e anticipa la ricerca di Eero Saarinen sulla Womb Chair. Il rivestimento in jersey colorato — arancione, rosso, verde, giallo — la rende immediatamente riconoscibile.

La Tongue Chair F577 (1967): la lingua di Paulin

La Tongue Chair (1967) è una chaise longue bassa e sinuosa, quasi a livello del pavimento, che invita a una postura informale e rilassata. Il nome viene dalla forma della seduta, che ricorda una lingua. È uno dei pezzi più fotografati del design anni '60 e uno dei più ricercati dai collezionisti internazionali.

L'Elysée e il riconoscimento istituzionale

Nel 1975 il presidente Georges Pompidou incarica Paulin di ridisegnare gli appartamenti privati dell'Elysée. È un riconoscimento straordinario per un designer: i suoi mobili entrano nella residenza ufficiale del presidente della Repubblica francese. Paulin progetta divani, tavoli e sistemi di illuminazione su misura, confermando il suo status di maestro del design francese.

Il mercato e le quotazioni

I pezzi vintage di Pierre Paulin — soprattutto le prime produzioni Artifort degli anni '60 e '70 — raggiungono quotazioni significative nelle aste internazionali. Una Ribbon Chair originale può valere tra i 3.000 e i 12.000 euro a seconda delle condizioni e del rivestimento. La Mushroom e la Tongue si attestano tra i 1.500 e i 6.000 euro. I pezzi con rivestimento originale in buone condizioni valgono significativamente di più.

Perché collezionare Paulin

Pierre Paulin è uno dei designer europei più sottovalutati rispetto alla sua importanza storica. I suoi pezzi combinano qualità costruttiva eccezionale, originalità formale assoluta e una storia culturale di primo piano. Collezionarli significa investire in oggetti che il mercato internazionale sta rivalutando con crescente interesse.

Pezzi di Pierre Paulin nel nostro catalogo

Monitoriamo costantemente il mercato per selezionare pezzi autentici di Pierre Paulin. Quando disponibili, li trovi nella nostra sezione Modernariato & Design Italiano. Iscriviti alla newsletter per essere avvisato quando acquistiamo nuovi pezzi.


Dario Raia è antiquario e restauratore specializzato nel design italiano e scandinavo del dopoguerra. Seleziona e restaura mobili vintage con un approccio conservativo, privilegiando l'autenticità dei materiali e la storia dei pezzi. Fondatore di Dario Raia Vintage & Design.

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